venerdì 13 giugno 2008

Assitenza remota di un Pc

Un nostro amico ha un problema con il computer e sappiamo che ci vuole pochissimo per risolverlo, ma essendo lui inesperto siamo costretti da andare a casa sua per toccare con mano. CrossLoop può aiutare noi ed il nostro amico facilmente.CrossLoop permette di controllare a distanza un PC via Internet. A differenza della maggior parte dei programmi per il controllo a distanza di un PC, CrossLoop è gratuito e non richiede nessuna configurazione: è già subito pronto all’uso. Prima di tutto, scaricatelo dalla pagina sottostante, facendo click sul pulsante verde Free Download.Dopo averlo scaricato, fate doppio click sul file di installazione e poi sempre sul tasto Next per installarlo. Al termine dell’installazione, lasciate il segno di spunta alla voce Launch CrossLoop per avviarlo.Dite al vostro amico di scaricare ed installare CrossLoop e di fare click sulla scheda "Condividi". In questa troverà un codice sotto la voce Codice di Accesso, ditegli di fare click sul pulsante Connetti e di comunicarvi il codice di accesso.Da quando il vostro amico fa click sul pulsante Connetti, avete due minuti per connettervi al suo computer. Per connettervi al suo computer, spostatevi nella scheda Accesso, nella voce vuota inserite il codice di accesso che vi ha comunicato il vostro amico e fate click sul tasto Connetti .Dite infine al vostro amico che quando vi collegherete al suo PC, dovete autorizzare la vostra connessione, facendo click sul pulsante Accetta. In questo modo sarà possibilie risolvere direttamente da casa propria ogni problema.

lunedì 9 giugno 2008

Analisi sul web del proprio Pc

Purtroppo in Rete è sempre più frequente imbattersi in siti web particolarmente "aggressivi", pronti ad installare - spesso a totale insaputa dell'interessato - componenti spyware o software nocivi.Se la home page predefinita di Internet Explorer viene modificata in continuazione, se vi ritrovate barre e pulsanti aggiuntivi dei quali non ne sapete nulla, se si aprono frequentemente finestre pop-up, se il browser sembra inesorabilmente lento, è possibile che sul vostro sistema si sia insediato qualche componente pericoloso.HijackThis, scaricabile qui, è un programma di dimensioni molto contenute (non necessita d'installazione e pesa pochi chilobyte), che permette di raccogliere le informazioni più importanti sulle aree del sistema operativo maggiormente attaccate da parte di componenti dannosi come spyware e "malware" . Il problema, per l'utente inesperto, consiste però nell'interpretazione di tali informazioni. A questo punto bisogna far analizzare il proprio log, così si chiama il file txt prodotto dal software dopo lo scan, sui diversi forum tecnici. Aprendo una discussione sui vari Hwupgrade o Chicche di Cala, in cui si allegherà il file, dei membri esperti ci risponderanno indicando le voci da bloccare. In questo modo a nostra disposizione avremo non solo un tecnico da pagare, ma un gruppo di utenti che spesso riscontrano i nostri stessi problemi.

giovedì 5 giugno 2008

Le Finals più attese


Iniziano questa notte le finali della Nba, da sempre uno degli avvenimenti più seguiti negli USA. Quest'anno però, l'attesa è alle stelle perchè a sfidarsi saranno le due squadre più titolate ovvero i Boston Celtics ed i Los Angeles Lakers. E' l'undicesima volta che le 2 franchigie si scontrano in finale, ma l'ultima volta risale all' 87 quando vinsero i losangelini, nettamente sotto però rispetto al computo totale che recita 8-2 per Boston. Negli anni passati le sfide hanno visto come protagonisti vere e proprie leggende vedi Magic Johnson, Chambelain, Al Jabbar per Los Angeles, mentre per i Celtic possiamo ricordare Larry Bird e Bill Russel. Gli attori principali questa volta sarrano il "Big Three" di Boston composto da Garnett, Pierce ed Allen fronteggiati dall' accopiata Gasol-Bryant (eletto MVP dell' anno).La formula per aggiudicarsi l'anello è la solita, bisogna vincere 4 partite su un massimo di 7. A vincere molto probabilmente saranno veramente i più forti perchè come dice Federico Buffa, esperto di basket, è pur vero che Davide ha vinto contro Golia ma quella volta il confronto fù secco; se si fosse ripetuto per 7 volte sarebbe andata uguale?

martedì 3 giugno 2008

Garmin vs TomTom


In questi giorni avendo deciso di acquistare un Gps per auto, sono caduto nell' eterno dibattito tra quale sia la marca migliore, ovvero Garmin o TomTom. Nei vari forum ho letto e riletto le caratteristiche e opinioni, ma di un giudizio univoco ed inequivocabile nemmeno traccia. Alcuni portano a favore del Garmin il design e la faciltà d'uso oltren ad un' ottima assistenza web. D'altro canto per il TomTom parlano a favore l' aggionabilità e precisione delle mappe TeleAtlas. Alla fine dopo vari gioni di indecisione ho optatoto per il garmin nuvi 200. Un modello comprabile per un centinaio di euro con funzioni base e la possibilità di espandere la memoria con sd esterna. Dopo vari giorni di prova posso dirmi soddisfatto della mia scelta, in fondo non sono un viaggiatore accanito. Tuttavia la domanda resta, meglio il Garmin o il TomTom?

giovedì 29 maggio 2008

Addio ai Copioni

Dal giappone arriva il software contro chi copia.Il professor Kazunari Sugimitsu, stufo di dare la caccia agli studenti furbi - tanto svogliati quanto abili nel trovare informazioni in Rete da scopiazzare - era alla ricerca di un metodo scientifico per pizzicare i fannulloni. E lo ha trovato, mettendo a punto uno speciale software pensato appositamente per la scuola, in grado di riconoscere all'istante se tesine e progetti contengono, in tutto o in parte, pezzi pescati nel world wide web. Sugimitsu, docente di ingegneria e direttore del centro ricerche sulla proprietà intellettuale presso il Kanazawa Institute of Technology, ha preso in prestito le tecnologie impiegate nei traduttori automatici: il programmino analizza il testo dividendolo in paragrafi, periodi e parole, e successivamente esegue una ricerca in internet per individuare eventuali similarità sospette in altre pubblicazioni.

domenica 25 maggio 2008

Il fenomeno di video Marta

Nella sua cameretta, con i piedi nudi e i capelli sciolti, Marta parla. E dispensa pillole di saggezza tecnologiche, semplici come le ricette della nonna. Volete sapere come aprire un blog? O come si può telefonare usando il computer? Ancora: vorreste tanto realizzare un video e non sapete come? Ve lo spiega Marta. E lo ha spiegato così tanto e così bene questa diciannovenne torinese che sono bastati pochi mesi perché il suo video-blog toccasse picchi da record: tre milioni di contatti. Roba da far montare la testa. Roba da scatenare i "cacciatori" della Rete. Che, infatti, hanno catturato VideoMarta e lo hanno portato dritto dritto in tv: debutterà a giorni su «Yks», il canale video interamente realizzato con i filmati prodotti e inviati dal pubblico. «Yks» si può vedere su Sky (canale 863), ma anche sul web ed è da fine aprile che questo canale video ha cominciato a trasmettere con il palinsesto "user generated". E ha puntato tutto sulla net-generation. Ovvero: su quei giovani di un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, nella maggior parte nati quando il mondo era stato già cambiato dalla Rete.

giovedì 22 maggio 2008

Internet a rilento


Per unire l'Italia nella modernità tecnologica non basta ridurre il cosiddetto digital divide, il divario digitale che vede alcune zone del Paese infrastrutturalmente svantaggiate rispetto ad altre. Perché i consumatori italiani sono divisi anche culturalmente. E se da una parte c'è un'avanguardia attratta dalle nuove tecnologie della comunicazione, dall'altra c'è un'ampia retroguardia che delle tecnologie si fida poco, è indifferente o giudica i servizi offerti troppo complicati per essere veramente utili. Ecco, in sintesi, il risultato di una ricerca, Ict Monitor, realizzata dalla Between di François de Brabant e da Gipieffe sul rapporto tra gli italiani e la tecnologia. Intendiamoci, la dotazione di strumenti hi-tech nelle nostre case è in forte crescita: dal 2004 al 2007, per esempio, il numero di lettori Dvd è raddoppiato, passando dal 36% al 72% e i computer, nello stesso periodo, sono aumentati dal 46% al 60%. Per non parlare di altri oggetti, che hanno segnato un vero e proprio boom: i telefonini non tradizionali (con fotocamera, videofonino, tivufonino, smartphone) sono quintuplicati: dal 12% al 63%; idem le macchine fotografiche digitali dal 19% al 50%, gli iPod e gli Mp3 dal 6% al 32%, i televisori a schermo piatto (plasma, cristalli liquidi, Hd ready o non Hd ready) dal 3,5% al 21%. Ma il panorama cambia radicalmente se andiamo a vedere l'utilizzo dei servizi online e l'accesso alla banda larga (cioè l'Internet veloce). Qui i numeri sono molto meno entusiasmanti: il possesso di un collegamento a banda larga, che nel 2004 era prerogativa del 10% degli intervistati (2.500 interviste individuali), si è esteso al 29% del campione. A fronte di questa maggiore dotazione di rete, quelli che usano il web, da casa o dal luogo di lavoro, sono aumentati in quattro anni solo di 7 punti percentuali, passando dal 35% al 42%. Gli utenti di e-commerce, pur raddoppiati (dal 7% al 14%) sono ancora un'élite. E, soprattutto, sono soltanto il 6,7% gli italiani che utilizzano i servizi di banca online.

domenica 18 maggio 2008

Microsoft di nuovo su Yahoo

Era nell'aria. Ora c'è la conferma. Microsoft ha annunciato di aver avviato con i vertici di Yahoo! trattative per un accordo alternativo a quello dell'acquisto dell'intera società tentato negli ultimi mesi dal gruppo di Redmond. Microsoft nelle scorse settimane aveva ritirato una proposta da 47,5 miliardi di dollari per il controllo del colosso di Internet. Da allora, il miliardario Carl Icahn è entrato nella partita con l'acquisto di 59 milioni di azioni del motore di ricerca (circa il 4%), puntando a sostituire l'intero board di Yahoo! per favorire l'integrazione con Microsoft. Molti azionisti si sono dichiarati dalla sua parte. Adesso il gruppo fondato da Bill Gates ha affermato di star valutando una nuova strategia, i cui contenuti sono al centro dei colloqui ripresi con Yahoo!. Nello stesso tempo, però, la società di software in un comunicato ha reso noto che anche se non sta «proponendo di dar vita in questo momento a una nuova offerta per l'acquisto dell'intero Yahoo!», si riserva comunque ancora «il diritto di considerare questa alternativa».

giovedì 15 maggio 2008

I ficcanaso della rete


E’ ancora fresco lo scandalo per le dichiarazioni dei redditi sbattute sul web, ma in America le opportunità offerte dalla Rete a chi vuole ficcanasare sono di gran lunga maggiori, grazie a una miriade di siti impiccioni che stanno nascendo come funghi. Per i curiosi delle vite altrui, italiani e non, le possibilità di reperire dati personali sono sempre più numerose. Sta nascendo infatti un vero e proprio filone di siti web specializzati nel raccogliere e raggruppare tutto lo scibile su ogni singolo utente della Rete. Si va da ZabaSearch.com, che si occupa di fedine penali e date di nascita a Spock.com, specializzato nello scovare pagine personali come quelle inserite nei siti di social networking. Spokeo.com fornisce l'elenco delle attività online di amici e conoscenti, mentre Zillow.com esprime valutazioni sul valore delle case di amici e conoscenti. E nonostante i dati siano già di pubblico dominio, non tutti sono così contenti di vederli pubblicati. E’ il caso, raccontato dal Wall Street Journal, di un anonimo quarantatreenne cittadino dell'Illinois che aveva dichiarato al proprio fidanzato di avere trentacinque anni. Quando l’innamorato ha cercato il suo indirizzo su Internet ha scoperto l'inganno e lo ha lasciato.

venerdì 9 maggio 2008

Tiscali e l' IpTv per bambini


Non solo calcio (finalmente). Niente paura: il pallone ci sarà grazie all'accordo sull'offerta sportiva di Sky che partirà dal prossimo settembre. Ma Tiscali, con la sua ip Tv, punta anche ai bambini. O, meglio, a quella speciale clientela pronta a giustificare qualunque spesa per il proprio piccolo: i consumatori-genitori. D'altra parte è proprio su questi servizi che la Ip tv mostra di avere un passo diverso rispetto alla ricca offerta di canali già esistenti tra tv digitale terrestre e via parabole.

lunedì 5 maggio 2008

Il cellulare con i numeri Vip


Compra un telefonino usato su eBay per 72 sterline (poco più di 90 euro) e ci trova dentro tutti i numeri personali di David Cameron, oltre a quelli del Duca e della Duchessa di York, di qualche celebrità e di numerosi politici, senza contare pin e password di alcuni conti in Svizzera. Gail Lynch, originaria di Newcastle, non si aspettava di certo una simile sorpresa quando ha acquistato il cellulare da un rivenditore online che vende regolarmente attraverso il sito d’aste ed è un impiegato di Richard Graves, l’uomo d’affari dell’Oxfordshire, precedente proprietario del telefonino. «E’ da non credere la quantità di dettagli che sono stati lasciati dentro al cellulare che ho comprato – ha raccontato l’ancora sconvolta signora al Daily Mirror. Sembrava una sorta di “Who’s who” del partito Conservatore, ma c’erano anche i dettagli personali di alcuni membri della famiglia Reale, come i numeri delle segretarie del principe Andrea e di Sarah Ferguson, e di altre persone molto influenti che non credo saranno felici di sapere che i loro recapiti privati sono diventati di dominio pubblico. Questo genere di informazioni andava sicuramente rimosso prima di mettere il telefonino in vendita su eBay».

venerdì 2 maggio 2008

Apple alla conquista del Web


Ha funzionato con la musica, funzionerà anche con i film. E’ questa la filosofia alla base della nuova sfida lanciata da Apple, che dopo avere cambiato il modo di acquistare brani musicali con il lancio dell’iPod e del negozio virtuale Itunes (che hanno messo in moto anche la concorrenza contribuendo allo sviluppo di un mercato che oggi è quanto mai florido), punta ora alla conquista della leadership del cinema distribuito via web.
Dal quartier generale di Cupertino, in California, la società di Steve Jobs ha annunciato giovedì l’intesa raggiunta con le principali major cinematografiche per la distribuzione di film di primissima visione (relativamente al mercato home video, e quindi con qualche mese di ritardo rispetto all’uscita nelle sale) in contemporanea con la loro pubblicazione in dvd. La novità, per ora, riguarda il solo mercato statunitense, dove da questa settimana è possibile acquistare pellicole come «Juno», «American Gangster» o «Io sono leggenda» al prezzo di 14 dollari e 99 centesimi. Solo cinque dollari in più rispetto ai film del catalogo di iTunes, che comprende film anche recenti ma non nuovissimi. E circa la metà rispetto al prezzo di vendita dei normali dvd. L’idea di Apple è di garantire ai propri utenti un’offerta paragonabile a quella di Blockbuster o Netflix, che ad oggi si contendono il mercato statunitense del noleggio. Nel negozio virtuale della società della mela morsicata, sarà possibile scegliere tra i film distribuiti da Warner, 20th Century Fox, Walt Disney, Paramount, Universal, Sony Pictures Entertainment, Lionsgate, Image Entertainment e First Look. Una volta scaricati, i film potranno essere guardati sui dispositivi iPod Touch e iPhone (il lettore multimediale portatile e il videofonino di Apple), ma anche sugli schermi dei computer Mac e Windows, e perfino sul televisore di casa, grazie al dispositivo Apple Tv.

mercoledì 30 aprile 2008

Google Earth 4.3


Google Earth, il globo virtuale in tre dimensioni che riproduce dettagliatamente la Terra, grazie all'ultima versione 4.3 (in fase beta) si arricchisce di nuove funzioni pensate per rendere l'esperienza del navigatore sempre più realistica: costruzioni in 3D che, volendo, possono essere anche illuminate dalle varie sfumature di luce tipiche dei diversi momenti della giornata. Le novità riportano il software di Google sulla cresta dell'onda, almeno fino a quando le concorrenti Yahoo o Microsoft – anch'esse impegnate nel continuo sviluppo di mappe online – non faranno la loro contromossa.
Il nuovo servizio, ancora in via di sviluppo e per questo incompleto in alcuni particolari, aggiunge alle tante funzionalità del globo di Google (istantanee delle strade, fotografie artistiche, video da YouTube, mappe delle stelle) due nuovi bottoni. Il primo, "Edifici in 3D", una volta selezionato, fa spuntare sullo schermo i modelli virtuali di alcune famose zone di città come New York, Boston e Tokyo o architetture storiche come il Colosseo di Roma. Il secondo invece introduce il tempo: una linea che rappresenta lo scorrere delle ore del giorno permette di scegliere il tipo di luce preferito ed eventualmente anche di assistere agli effetti che alba e tramonto hanno sulle costruzioni.

domenica 27 aprile 2008

Un papa 2.0

La visita apostolica di Benedetto XVI negli Usa è molto seguita dai media a stelle e strisce. Ma oltre a giornali e tv, già protagonisti delle precedenti visite papali (Giovanni Paolo II andò sette volte negli Stati Uniti), sono i blog e i siti online i nuovi mezzi di informazione sul tour oltreoceano di (www.catholictothemax.com/)Ratzinger. La visita, sotto l’egida dello slogan «Christ our Hope» (Cristo la nostra speranza), coniato appositamente, oltre a stimolare l’irrefrenabile smania di gadget in perfetto american style – pare vada per la maggiore il cartonato a dimensioni reali del santo padre – solletica anche le attenzioni dei molti blogger statunitensi. Se Wojtila fu il papa della tv, Ratzinger è quello di Internet.

giovedì 24 aprile 2008

Un blogger inguaia Obama


Sono passati cinque giorni da quando «la gaffe» di Barack Obama è diventata pubblica. Ma il sabba mediatico intorno alle sue maldestre considerazioni sui disoccupati della Pennsylvania, che si «aggrappano alle armi e alla religione per trovare sbocco alle loro frustrazioni», è ancora scatenato. E la campagna del senatore dell’Illinois comincia a risentirne: secondo i sondaggi, a meno di una settimana dalle primarie nello Stato di Filadelfia, il recupero di Obama su Hillary Clinton si sarebbe fermato, con l’ex first-lady in vantaggio 50 a 44, stesso dato della rilevazione precedente. Detto altrimenti, «la gaffe» ha imposto l’ennesima torsione alla battaglia democratica, mettendo il favorito sulla difensiva. Probabilmente non riuscirà a privarlo della nomination, ma se qualcosa di drammatico e imprevisto dovesse accadere, Barack Obama sa già adesso chi dovrà «ringraziare » per questo boccone avvelenato.

lunedì 21 aprile 2008

Medicina in Rete


Internet è una miniera di informazioni, per chi sa come muoversi, a patto di evitare con cura le trappole disseminate qua e là. Non è raro, infatti, imbattersi in inesattezze e in dati equivoci, o addirittura pericolosi, soprattutto quando si parla di salute e malattia. Un esempio? Secondo un’indagine condotta dall’Anderson Cancer Center di Houston, nel Texas, circa un sito su venti contiene informazioni errate sul carcinoma del seno: soprattutto, le pagine web che parlano della cosiddetta «medicina alternativa».

giovedì 17 aprile 2008

No al blocco del P2P


Il Parlamento Europeo si è pronunciato sul tema della protezione del copyright musicale bocciando il cosiddetto «regime dei tre strike» (che come nel baseball prevede l'espulsione dopo tre errori), ovvero la strategia oggetto di proposte di legge avanzate negli ultimi mesi dai Governi di diversi Paesi europei al fine di frenare il peer-to-peer e punire non solo chi scarica materiali protetti da diritto d'autore, ma anche chi agevola tale attività.

sabato 12 aprile 2008

I migliori Blog

Districarsi nella giungla dei milioni di blog non è compito da poco. Anche perché, nella blogosfera come nella vita reale, le gemme sono rare mentre prolifera il vuoto chiacchiericcio, quella logorrea fine a se.Un «collage»dei principali blog realizzato dal sito di Time (www.time.com)stessa in cui è facile, e per niente dolce, naufragare. Per questo i consigli di lettura sono sempre ben graditi. La rivista americana Time ha deciso di munire di bussola i suoi lettori, indicando i 25 blog più interessanti del web, a insindacabile e a quanto pare anche imperscrutabile giudizio della redazione. Ne emerge un quadro variegato, tratteggiato da alcune pietre miliari della navigazione online ben note agli utenti più assidui, ma anche da qualche sorpresa.

lunedì 7 aprile 2008

La Web tv di Al Gore


Il giorno X, per quelli che la tivù, dovrebbe essere il prossimo 8 maggio. Data in cui Al Gore presenterà a Milano – e sembra anche a Roma – l’ingresso del network Current tv nel BelPaese. Una televisione trasversale, o come dicono gli esperti, crossmediale, che con la promessa di contenuti freschi, raccolti da internet, porterà sul network di Sky – al canale 130, nel pacchetto base – documentari stringati, brevi, anche brevissimi, raccolti da una tribù di giovani videomaker. Non giornalisti, e forse nemmeno registi. Semplicemente, testimoni, insieme alle reti di distribuzione digitali, di una nuova era di produzione di contenuti che negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Irlanda ha già raccolto più di 50 milioni di affezionati.

mercoledì 2 aprile 2008

35 anni di cellulare


È stato il capitano Kirk a ispirare la nascita del primo telefono cellulare, che compie trentacinque anni di vita. Martin Cooper, il suo inventore, ha dichiarato più volte di aver voluto realizzare il sistema di comunicazione usato dall'equipaggio di Star Trek nella prima serie della fiction fantascientifica. La prima telefonata Cooper, allora direttore della ricerca in Motorola, la fece al suo "rivale" Joel Engel, dei Bell Labs di At&t, passeggiando nelle strade di New York il 3 aprile 1973. Il cellulare che usò era un DynaTAC, capostipite della fortunata serie costituita dal MicroTac e dallo StarTac, ed era piuttosto ingombrante – un mattone di 24 centimetri pesante più di un chilo - aveva un'autonomia di trentacinque minuti di conversazione e si ricaricava in dieci ore.