sabato 5 gennaio 2008

L'ultimo Harry Potter

E' partito il conto alla rovescia. Allo scoccare della mezzanotte del 4 gennaio si ripeterà ancora una volta la magia di Harry Potter. Dopo l'ultimo rintocco, nella notte tra venerdì e sabato, sarà infatti possibile acquistare nelle librerie italiane Harry Potter e i doni della morte , settimo e ultimo volume della saga firmata da J.K. Rowling. I fan sono pronti a fare le ore piccole pur di essere tra i primi ad avere tra le mani una copia del volume.I giovani lettori si divertono a scegliere tra le tante librerie che nella notte tra il 4 e il 5 gennaio rimarranno aperte in occasione dell'uscita dell'ultimo romanzo. Uno sforzo straordinario, giustificato dal clamoroso successo italiano della saga: basta pensare che i sei capitoli precedenti hanno venduto sette milioni di copie.Sono 65 le lingue nelle quali sono stati tradotti i romanzi di Harry Potter, in tutto il mondo sono 325 i milioni di copie vendute dai primi sei romanzi. Harry Potter è così il terzo libro più venduto dall'invenzione della stampa a caratteri mobili dopo la Bibbia (tre miliardi di copie) e il Libretto rosso di Mao (un miliardo).

venerdì 4 gennaio 2008

Dakar annullata

Addio Dakar: proprio alla vigilia della partenza la corsa maledetta è stata cancellata. Un annullamento clamoroso - è la prima volta dal 1979 a oggi - arrivato non per il motivo che molti auspicavano (l'anacronistica pericolosità della gara) ma per problemi di sicurezza.Quella che una volta si chiamava Parigi-Dakar, nome abbandonato perché i francesi non volevano più nulla a che fare con la gara al punto da impedire che si partisse da Parigi, è stata infatti bloccata per il rischio attentati. Un rischio, secondo diverse polizie locali, trasformatosi in certezza: le segnalazioni circa possibili attentati in preparazione lungo il percorso di gara hanno trovato più di una conferma. D'altra parte la Dakar doveva attraversare diversi Paesi islamici dove negli ultimi mesi l'estremismo ha colpito con particolare durezza tutti i simboli occidentali .

martedì 1 gennaio 2008

Inizio col botto

1 morto e 500 feriti questo è il bilancio per i festeggiamenti del capodanno.La tragedia è avvenuta nel napoletano dove un uomo di 30 anni è stato ucciso da un colpo di pistola, mentre era in casa sua.Un bambino, invece versa in gravi condizioni a seguito di un colpo ricevuto alla testa, nel casertano.Tra le regioni più colpite compare la Campania, con Napoli in prima fila, dove si sono registrati 85 feriti.Numerosi incidenti vi son stati anche nel Lazio, in particolare a Roma con 36 persone rimaste infortunate.I numeri più che ad una festa sembrano un bollettino di guerra.Ogni anno si ripetono le stesse scene, momenti di festa tramutati per disattenzione in dolore,discorso a parte è poi per chi spara con pistole o fucili, in questi casi non si tratta di negligenza, ma veri e propri esempi di criminalità.Le raccomandazioni e le precauzioni, come al solito non sono servite, vi è bisogno di un impegno maggiore da parte delle istituzioni.Un codice di regolamentazione più severo, accompagnato da una campagna di sensibilizzazione possono essere valide idee.Un intero anno è a disposizione, per far sì che le stesse immagini non si ripetano nel 2009