Non solo calcio (finalmente). Niente paura: il pallone ci sarà grazie all'accordo sull'offerta sportiva di Sky che partirà dal prossimo settembre. Ma Tiscali, con la sua ip Tv, punta anche ai bambini. O, meglio, a quella speciale clientela pronta a giustificare qualunque spesa per il proprio piccolo: i consumatori-genitori. D'altra parte è proprio su questi servizi che la Ip tv mostra di avere un passo diverso rispetto alla ricca offerta di canali già esistenti tra tv digitale terrestre e via parabole.
venerdì 9 maggio 2008
lunedì 5 maggio 2008
Il cellulare con i numeri Vip
Compra un telefonino usato su eBay per 72 sterline (poco più di 90 euro) e ci trova dentro tutti i numeri personali di David Cameron, oltre a quelli del Duca e della Duchessa di York, di qualche celebrità e di numerosi politici, senza contare pin e password di alcuni conti in Svizzera. Gail Lynch, originaria di Newcastle, non si aspettava di certo una simile sorpresa quando ha acquistato il cellulare da un rivenditore online che vende regolarmente attraverso il sito d’aste ed è un impiegato di Richard Graves, l’uomo d’affari dell’Oxfordshire, precedente proprietario del telefonino. «E’ da non credere la quantità di dettagli che sono stati lasciati dentro al cellulare che ho comprato – ha raccontato l’ancora sconvolta signora al Daily Mirror. Sembrava una sorta di “Who’s who” del partito Conservatore, ma c’erano anche i dettagli personali di alcuni membri della famiglia Reale, come i numeri delle segretarie del principe Andrea e di Sarah Ferguson, e di altre persone molto influenti che non credo saranno felici di sapere che i loro recapiti privati sono diventati di dominio pubblico. Questo genere di informazioni andava sicuramente rimosso prima di mettere il telefonino in vendita su eBay».
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Matteo Bocchia
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venerdì 2 maggio 2008
Apple alla conquista del Web
Ha funzionato con la musica, funzionerà anche con i film. E’ questa la filosofia alla base della nuova sfida lanciata da Apple, che dopo avere cambiato il modo di acquistare brani musicali con il lancio dell’iPod e del negozio virtuale Itunes (che hanno messo in moto anche la concorrenza contribuendo allo sviluppo di un mercato che oggi è quanto mai florido), punta ora alla conquista della leadership del cinema distribuito via web.
Dal quartier generale di Cupertino, in California, la società di Steve Jobs ha annunciato giovedì l’intesa raggiunta con le principali major cinematografiche per la distribuzione di film di primissima visione (relativamente al mercato home video, e quindi con qualche mese di ritardo rispetto all’uscita nelle sale) in contemporanea con la loro pubblicazione in dvd. La novità, per ora, riguarda il solo mercato statunitense, dove da questa settimana è possibile acquistare pellicole come «Juno», «American Gangster» o «Io sono leggenda» al prezzo di 14 dollari e 99 centesimi. Solo cinque dollari in più rispetto ai film del catalogo di iTunes, che comprende film anche recenti ma non nuovissimi. E circa la metà rispetto al prezzo di vendita dei normali dvd. L’idea di Apple è di garantire ai propri utenti un’offerta paragonabile a quella di Blockbuster o Netflix, che ad oggi si contendono il mercato statunitense del noleggio. Nel negozio virtuale della società della mela morsicata, sarà possibile scegliere tra i film distribuiti da Warner, 20th Century Fox, Walt Disney, Paramount, Universal, Sony Pictures Entertainment, Lionsgate, Image Entertainment e First Look. Una volta scaricati, i film potranno essere guardati sui dispositivi iPod Touch e iPhone (il lettore multimediale portatile e il videofonino di Apple), ma anche sugli schermi dei computer Mac e Windows, e perfino sul televisore di casa, grazie al dispositivo Apple Tv.
Dal quartier generale di Cupertino, in California, la società di Steve Jobs ha annunciato giovedì l’intesa raggiunta con le principali major cinematografiche per la distribuzione di film di primissima visione (relativamente al mercato home video, e quindi con qualche mese di ritardo rispetto all’uscita nelle sale) in contemporanea con la loro pubblicazione in dvd. La novità, per ora, riguarda il solo mercato statunitense, dove da questa settimana è possibile acquistare pellicole come «Juno», «American Gangster» o «Io sono leggenda» al prezzo di 14 dollari e 99 centesimi. Solo cinque dollari in più rispetto ai film del catalogo di iTunes, che comprende film anche recenti ma non nuovissimi. E circa la metà rispetto al prezzo di vendita dei normali dvd. L’idea di Apple è di garantire ai propri utenti un’offerta paragonabile a quella di Blockbuster o Netflix, che ad oggi si contendono il mercato statunitense del noleggio. Nel negozio virtuale della società della mela morsicata, sarà possibile scegliere tra i film distribuiti da Warner, 20th Century Fox, Walt Disney, Paramount, Universal, Sony Pictures Entertainment, Lionsgate, Image Entertainment e First Look. Una volta scaricati, i film potranno essere guardati sui dispositivi iPod Touch e iPhone (il lettore multimediale portatile e il videofonino di Apple), ma anche sugli schermi dei computer Mac e Windows, e perfino sul televisore di casa, grazie al dispositivo Apple Tv.
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Matteo Bocchia
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